martedì 18 novembre 2014

Muffins al Cremoncello...storia di un delirio


Ci sono dei momenti in cui il cervello va in black out....avete presente il vuoto?? Ecco questo c'era nella mia testa quando ho scoperto che la nuova sfida dell'MTC
Al primo rigo del post che annunciava la sfida si legge: Muffins dolci e salati. Io qui ho fatto un salto dalla sedia e ho benedetto Francesca che li ha proposti. Nel tempo che leggevo il rigo successivo già la mia mente aveva prodotto 2-3 idee, ma il secondo rigo del post leggo FERMI TUTTI!!!
Come FERMI TUTTI??? 
Che vuol dire FERMI TUTTI??? 
Ho avuto paura di continuare.....con un occhio aperto e uno chiuso continuo a leggere e vedo l'abbiamo resa un pochino più difficile
 ...ecchilalà la fregatura!!! Nooooo Francè questo non me lo aspettavo da te!! Il muffin col trabocchetto!!! 
 ...un tantino più difficile
Gosh!! doppio Gosh!! Triplo Gosh!!
Mi faccio forza e, mentre continuo a leggere, già mi aspettavo cose strane del tipo cotture al vapore, che ne so.... ingredienti particolari...oppure impasti fatti in modi diverso dal solito....Crisi!!
Perchè voi non  lo sapete ma dall'MTC c'è da aspettarsi qualunque cosa: è un covo di menti sempre in fermento che quando meno te l'aspetti ti stupiscono e ti stendono per la bravura e la semplicità con cui realizzano le idee più folli.
Il problema è che i muffins sono una cosa talmente semplice da fare che io nella mia enorme inesperienza mi sono chiesta: ma ci sono modi diversi per farli?? vuoi vedere che pur avendo fatto tantissimi muffins ho sempre sbagliato?
Finalmente arrivo al sodo...obbligatoriamente ispirati ad un testo letterario: che sia un romanzo, un testo teatrale, una poesia, una preghiera, una favola, una canzone, un libretto d'opera... 
Ah Vabbè!!! mi avete fatto prendere un colpo...e che ci vuole??
Leggo tanto, ascolto tanta musica...ci metto niente a trovare una bella associazione....
sì certo come no! 
BLACK OUT!!
Ho passato in rassegna tutta la biblioteca di casa mia (piccola in verità) e quella di casa dei miei genitori ( decisamente più grande) .... sono passata da tutta una serie di libri di Camilleri, compresi i vari Montalbano, a quelli di Isabel Allende a Jane Austin a tutta una serie di romanzi storici, thriller, gialli...e poi li ho rivisti. I libri che hanno segnato 10 anni della mia vita da lettrice, dai 30 ai 40 anni, mica una bambina!! Ho letto tutta la saga, ben sette libri, almeno due volte....ho visto i film al cinema senza saltarne uno...ho comprato tutti i dvd. L'ho adorato, amato e lasciato andare, senza esagerare, con una grande pena nel cuore. Per un certo periodo dopo aver letto l'ultimo libro non potevo credere di non aver più nessun libro o film da aspettare. Avete capito di chi parlo?? di Harry Potter of course!! Per qualche giorno ho cercato di pensare ad un muffin che potesse rappresentare degnamente questa mia passione ....niente! il vuoto!! poi la mia amica Tiziana mi illumina!! ho finalmente il muffin, nella mia testa almeno!
Spero che non rimanga lì perchè venerdì mattina mentre vado a lavoro in macchina accendo la radio e ......Caruso di Lucio Dalla. 
Qui dove il mare luccica e tira forte il vento
su una vecchia terrazza davanti al golfo di Surriento
un uomo abbraccia una ragazza dopo che aveva pianto
poi si schiarisce la voce e ricomincia il canto.
 Mi è frullata nella testa tutto il giorno e mi ha fatto pensare a quel che resta del cremoncello fatto con limoni freschissimi della costiera sorrentina e realizzo che questi saranno i miei primi muffins per la sfida! Harry Potter mi perdonerà

Muffins al Cremoncello



Il cremoncello è un liquore dal forte sapore di limone ma dalla consistenza cremosa. I tempi sono un pochino lunghi, ma il procedimento è semplicissimo. Ottimo da servire agli amici dopo un buon pranzo o una buona cena.

500 ml di alcol 95%
1 L di latte intero a lunga conservazione
700 g di zucchero
6 limoni medio-grandi

Mettete i limoni a bagno in acqua fredda per 12/24 ore.
Puliteli e asciugateli bene.
Con un pelapatate, pelate i limoni in modo da ottenere solo la buccia senza l'albedo (parte bianca). Mettete le bucce ottenute in un contenitore che si chiude ermeticamente e copritele con l'alcol.


Lasciatele in infusione per 6-7 giorni, rimestandole di tanto in tanto.
Trascorsa questa settimana, mescolate il latte con lo zucchero e mettete sul fuoco. Fate sciogliere bene lo zucchero e poi spegnete il fuoco. Fai raffreddare.
Filtrate l'alcol e unitelo allo "sciroppo" di latte e zucchero. Mescolate bene.
Trasferite il tutto nelle bottiglie, che avrete ben lavato e asciugato,  e riponete in frigorifero.
Si serve ben freddo.


Ultimamente, per i muffins che preparo per la merenda dei miei figli, uso la ricetta della torta 7 vasetti, che in questo caso diventano 8. Si usa come unità di misura il vasetto di yogurt da 120 g. Non sto lì a pesare tutti gli ingredienti e piacciono molto ai miei figli che hanno imparato a farli praticamente da soli.

per 6 muffins grandi

liquidi:
1 vasetto di yogurt bianco
1/2 vasetto di olio di semi
1 vasetto di cremoncello
1 uovo medio

polveri:
3 vasetti di farina
1 vasetto e mezzo di zucchero
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
la buccia di un limone grattugiata

Accendete il forno a 180°C e preparate i pirottini nello stampo da muffins, ma va bene anche appoggiarli su una teglia da forno.
In una ciotola mescolate i liquidi
In un'altra ciotola  setacciate tutte le polveri e poi aggiungete la buccia di limone grattugiata.
Versate i liquidi sulle polveri. Mescolate velocemente e dividete l'impasto nei pirottini.
Infornate per circa 18 minuti. Controllate la cottura su con uno spaghetto.
Mettete i muffins a raffreddare su una gratella.

Con questa ricetta partecipo all'MTC n 43

 

sabato 15 novembre 2014

MiniKrapfen ma anche piccole Graffe


Ci sono dei giorni che hai voglia di regalarti qualcosa di buono e mandare all'aria ogni pensiero di cibo sano. Che poi diciamoci la verità, se ci fa stare bene è sanissimo!! o no?

La ricetta con le dosi originali la trovate qui. L'esecuzione è sempre la mia ma nel post di oggi ho usato un mix di farina 00, manitoba e semola rimacinata che trovo più adatta, più gustosa. Sono impicciosa lo so!!

200 g farina 00
150 g farina manitoba
150 g semola rimacinata
2 g lievito secco
300 ml latte circa
60 g zucchero
60 g burro
3 tuorli di uova piccole o 2 di grandi
2 cl di rum
1 cucchiaino da tè di sale
marmellata per il ripieno
zucchero semolato
olio per friggere

Ho preparato due impasti e poi da uno ho ricavato una trentina di piccole graffe e dall'altro circa 25 di miniKrapfen (ho dimenticato di contarli)
Fate un pre-impasto con 50 gr di farina presa dal totale, 50 gr latte a temp ambiente, un cucchianino di zucchero e il lievito. Amalgamate velocemente il tutto e lasciate lievitare per circa 30/40 minuti coperto da una pellicola, almeno finchè non si formano tante bollicine in superficie.
Impastate a mano o nell'impastatrice il primo impasto lievitato con il resto del latte, un pochino di farina e lo zucchero in modo da ottenere un impasto morbido.
AggiungeTe un tuorlo alla volta e farina quanta serve a legare; infine il sale e il resto della farina
Se l'impasto è molto sostenuto aggiungeTe un pochino di latte, 15-20 ml nel mio caso. Quando il tutto è ben amalgamato, aggiungete il burro morbido a pezzetti, e se piace il rum.
IncordaTe bene. Saprete che è ben incordato quando l’impasto si stende senza spezzarsi. Se si dovesse spezzare continuate a incordare. Con l’impastatrice ci vorranno 20/30 minuti, a mano un po’ di più.
Far lievitare fino al raddoppio.
Io l’ho lasciato a temperatura ambiente una mezz’ora e poi l’ho messo a riposare in frigo, coperto da una pellicola, per circa 10 ore.
Trascorso questo tempo riprendete l'impasto, e lasciate che ritorni a temperatura ambiente e che ripranda e lievitare,ci vorranno circa 1 o 2 ore (dipende dalla temperatura che avete in casa).
Per i krapfen,stendete col matterello fino l’altezza è di circa 1 cm e mezzo.
Tagliate con un coppa pasta, o con il bordo di un bicchiere, l'impasto in modo da ottenere tanti dischi.
I ritagli li potete reimpastare, senza lavorali troppo e formare dei panetti tutti uguali oppure formare dei piccoli salsicciotti che chiudete alle estremità per formare le graffe.
Ora potete seguire due vie:
  1. Fate riposare i krapfen coperti da pellicola per circa 30 minuti 
  2. oppure con un cucchiaino mettete della marmellata o della crema di nocciole su un disco, inumidite il bordo con dell'acqua, e lo richiudete con un altro disco saldando bene i bordi e poi fate riposare una mezz'ora
Per le graffe, ricavate tanti salsicciotti della lunghezza di circa 8-10 cm e poi richiudeteli all'estremità. Fate riposare per una mezz'ora
A questo punto, friggeteli in olio bollente e profondo fino a doratura su entrambi i lati, scolateli su carta assorbente e poi ancora caldi passateli nello zucchero semolato





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